{"id":514,"date":"2019-09-11T13:19:41","date_gmt":"2019-09-11T08:49:41","guid":{"rendered":"http:\/\/batteriamercato.com\/blog\/?p=514"},"modified":"2019-09-11T13:19:41","modified_gmt":"2019-09-11T08:49:41","slug":"smartphone-in-acqua-calma-ecco-quello-che-dovete-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.batteriamercato.com\/blog\/index.php\/2019\/09\/11\/smartphone-in-acqua-calma-ecco-quello-che-dovete-fare\/","title":{"rendered":"Smartphone in acqua? Calma, ecco quello che dovete fare"},"content":{"rendered":"\n<p>Avrete probabilmente sentito parlare di qualcuno a cui \u00e8 scivolato lo smartphone nel WC, nel lavandino pieno d&#8217;acqua, in piscina o in mare. O magari siete rimasti coinvolti direttamente? Dopo un iniziale attacco di panico, la prima cosa da fare \u00e8 mettere in salvo il dispositivo. Ecco quindi i passi da seguire nel caso in cui il vostro telefono sia accidentalmente caduto in acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Mantenete la calma e passate all&#8217;azione<br>Continuare a sbraitare o piangersi addosso dopo che il vostro nuovo smartphone \u00e8 appena finito in acqua non aiuter\u00e0 certo a risolvere il problema. La prima cosa da fare \u00e8 afferrare il dispositivo e metterlo all&#8217;asciutto: fatto ci\u00f2, potrete anche continuare a maledire voi stessi per la vostra disattenzione ma, nel frattempo, continuate a leggere per scoprire cosa fare e cosa non fare per salvare il vostro smartphone Android dopo un tuffo in acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa NON fare<br>Dopo aver recuperato il vostro telefono bagnato dalla pozza d&#8217;acqua, in cui \u00e8 malauguratamente scivolato, ci sono alcuni passi che non dovete assolutamente seguire:<br>\u00b7Non accendete il dispositivo, non utilizzatelo in alcun modo. Questo include utilizzo di app, chiamate, SMS, navigazione o altro.<br>\u00b7Non premete alcun tasto (accensione, home o volume).<br>\u00b7Non scuotetelo, al contrario muovetelo il meno possibile.<br>\u00b7Non smontate il dispositivo, questo invaliderebbe la garanzia che potrebbe gi\u00e0 essere compromessa a causa del Liquid Damage Indicator (LDI) causato dal tuffo in acqua. Se desiderate smontarlo fatelo a vostro rischio e pericolo e assicuratevi prima di sapere dove mettere le mani!<br>\u00b7Non soffiateci sopra, i danni riportati potrebbero aumentare visto che l&#8217;acqua potrebbe penetrare e raggiungere alcune parti del telefono ancora asciutte.<br>\u00b7Non cercate di scaldarlo con l&#8217;asciugacapelli o nel microonde nel tentativo di asciugarlo e, naturalmente, non provate a chiuderlo dentro al freezer di casa (si, c&#8217;\u00e8 chi ha provato anche questo!).<\/p>\n\n\n\n<p>Come mettere in salvo lo smartphone bagnato<br>Oltre alle cose da non fare ci sono dei passaggi da seguire per cercare di rianimare il vostro vecchio amico tecnologico prima di disfarvene e passare ad un nuovo e asciutto smartphone performante:<br>\u00b7Nel caso in cui il vostro smartphone bagnato sia ancora acceso, spegnetelo.<br>\u00b7Mettete il telefono in posizione verticale.<br>\u00b7Rimuovete la cover di protezione.<br>\u00b7Estraete la scheda microSD e le SIM card dagli appositi alloggi.<br>\u00b7Rimuovete la scocca posteriore ed estraete la batteria (questo passaggio \u00e8 applicabile solo a pochi superstiti).<br>\u00b7Prendete un panno e tamponate evitando di spargere l&#8217;acqua in altri punti del telefono.<br>\u00b7Se l&#8217;acqua penetrata \u00e8 tanta vi consigliamo di utilizzare un piccolo aspirapolvere per aspirarla dai punti difficili da raggiungere.<br>\u00b7Anche se vi sembrer\u00e0 strano, riponete ora il vostro dispositivo umido in un sacchetto con zip pieno di riso o di gel di silice. Questi ultimi hanno infatti propriet\u00e0 disidratanti che permettono di assorbire i liquidi ed \u00e8 per questo che vengono consigliati per asciugare smartphone, tablet e dispositivi elettronici di ogni genere (non preoccupatevi, non vi chiederemo di strappare un capello al vicino di casa e di buttarlo in un pentolone insieme ad una coda di lucertola).<br>\u00b7Se disponete di un apposito sacchetto deumidificante per asciugare i dispositivi, utilizzatelo! Potrete trovarli in vari negozi di elettronica o online su Amazon.it ad esempio.<br>\u00b7Lasciate lo smartphone immerso nel riso per due o tre giorni.<br>\u00b7Trascorsi due\/tre giorni, prima di accendere il dispositivo, verificate la quantit\u00e0 di acqua residua.<br>Inserite la batteria ed accendetelo. Controllate che tutto funzioni correttamente, ascoltate un po&#8217; di musica per verificare che gli speaker non abbiano subito danni e verificate che il display reagisca ancora senza problemi ai vostri comandi.<br>\u00b7Se il telefono non si accende, provate a ricaricarlo. Nel caso in cui anche dopo la ricarica il telefono non dovesse accendersi, la batteria potrebbe essere stata danneggiata. Prima di sostituirla con una nuova lasciatela asciugare per altre 24 ore.<br>\u00b7Se siete riusciti ad accenderlo, monitorate il dispositivo per qualche giorno e verificate se si presentano eventuali anomalie non riscontrate prima del tuffo in acqua.<br>\u00b7Se dopo tre giorni non siete riusciti a riavviarlo in alcun modo, non vi resta che portarlo ad un centro assistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>In futuro evitate di portare con voi il telefono in piscina, al bagno o mentre lavate i piatti a meno che abbiate un dispositivo resistente all&#8217;acqua come la maggior parte dei pi\u00f9 recenti flagship (Galaxy Note 9, Galaxy S10, Huawei Mate 20 Pro e tanti altri). Controllate tuttavia la scheda tecnica perch\u00e9 alcuni smartphone, come Honor 10 ad esempio, non offrono alcuna certificazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 non scegliere uno smartphone o una cover resistente all&#8217;acqua?<br>Come accennato sopra con alcuni dispositivi non avrete bisogno di seguire il procedimento dell&#8217;asciugatura grazie alle certificazioni IP67 e IP68 di cui sono dotati. I Sony Xperia o i dispositivi Active di Samsung, ad esempio, sono noti per le loro certificazioni a prova di tuffo, ma sono sempre pi\u00f9 i brand che decidono di realizzare smartphone resistenti all&#8217;acqua o addirittura impermeabili senza rinunciare a design eleganti e corpi sottili. La maggior parte dei dispositivi di fascia alta supportano ormai la certificazione dedicata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui non abbiate in tasca uno di questi smartphone, potete sempre optare per un sacchetto o una cover impermeabile che vi permetter\u00e0 di mettere al sicuro il vostro dispositivo anche in caso di accidentali cadute in acqua.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<a href=\"https:\/\/www.batteriamercato.com\/batterie-cell_Te.htm\">Batteria Per Telefoni Cellulari<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Avrete probabilmente sentito parlare di qualcuno a cui \u00e8 scivolato lo smartphone nel WC, nel lavandino pieno d&#8217;acqua, in piscina o in mare. O magari <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.batteriamercato.com\/blog\/index.php\/2019\/09\/11\/smartphone-in-acqua-calma-ecco-quello-che-dovete-fare\/\" title=\"Smartphone in acqua? 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