{"id":351,"date":"2019-07-31T07:49:39","date_gmt":"2019-07-31T03:19:39","guid":{"rendered":"http:\/\/batteriamercato.com\/blog\/?p=351"},"modified":"2019-07-31T07:49:39","modified_gmt":"2019-07-31T03:19:39","slug":"risparmiare-batteria-sul-vostro-android-con-questi-semplici-trucchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.batteriamercato.com\/blog\/index.php\/2019\/07\/31\/risparmiare-batteria-sul-vostro-android-con-questi-semplici-trucchi\/","title":{"rendered":"Risparmiare batteria sul vostro Android con questi semplici trucchi"},"content":{"rendered":"\n<p>Display moderni, applicazioni esose di risorse, fotocamere sempre pi\u00f9 esigenti: tutte componenti che pesano sulla batteria anche nei dispositivi di fascia alta. Vi offriamo in questo articolo alcuni consigli e suggerimenti di base che vi aiuteranno a prolungare l&#8217;autonomia del vostro Android.<\/p>\n\n\n\n<p>Come funziona la batteria di uno smartphone<br>La prima cosa che si dovrebbe fare quando si apre la scatola di uno smartphone nuovo di zecca, \u00e8 quella di dare un&#8217;occhiata al manuale d&#8217;uso. Noi invece cosa facciamo? Prendiamo lo smartphone, lo accendiamo ed iniziamo a scaricare le applicazioni fondamentali. Non che sia un mancanza cos\u00ec grave, ma conoscere la batteria del proprio smartphone aiuta ad utilizzarla nel modo corretto ed a rallentarne il degrado. Andate quindi alla ricerca del manuale d&#8217;uso in casa o direttamente online.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte degli smartphone incorpora una batteria agli ioni di litio o ai polimeri di litio. Entrambe sono in realt\u00e0 agli ioni di litio e, in quanto tali, possono essere ricaricate in qualsiasi momento, non occorre farle scaricare completamente e non necessitano di essere caricate fino al 100%. \u00c8 consigliabile ricaricarle parzialmente (dal 30% all&#8217;80%). Praticamente tutti i dispositivi recenti offrono batterie non rimovibili e, nonostante alcune di queste raggiungano i 5000mAh, avrete ancora bisogno di alcuni trucchi per ottimizzarne l&#8217;uso.<\/p>\n\n\n\n<p>Identificare la causa del problema<br>Prima di correre ai ripari \u00e8 importante cercare di identificare la causa. Android permette di capire quali applicazioni e procedure pesano particolarmente sulla&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.batteriamercato.com\/batterie-cell_Te.htm\">batteria<\/a>. Per scoprirlo accedete a Impostazioni&gt;Batteria\/Gestione batteria e vi ritroverete listate tutte le app con i rispettivi consumi energetici.<\/p>\n\n\n\n<p>Se notate un consumo eccessivo da parte di un&#8217;applicazione in particolare provate a cancellare la cache e, qualora questo trucco non dovesse funzionare, valutate la possibilit\u00e0 di trovare un&#8217;app alternativa sostituendola a quella assetata di energia. Nel caso di app come Facebook ad esempio, potete optare per la versione accessibile dal browser.<\/p>\n\n\n\n<p>Consigli per ottimizzare la batteria<br>Dark mode e sfondo nero per ridurre i consumi<br>Se il vostro dispositivo \u00e8 dotato di uno schermo con tecnologia OLED, utilizzate (se presente nel software dello smartphone) il tema nero o Dark mode ed uno sfondo di colore scuro. I display OLED illuminano solo i pixel colorati, mentre quelli neri rimangono spenti. Usando quindi sfondi o temi scuri, andrete a diminuire il consumo della batteria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Luminosit\u00e0 del display: aiutatela ad imparare<br>Come avete impostato la luminosit\u00e0 dello schermo del vostro Android? Non ne avete idea? Probabilmente non avete neppure mai pensato di mettere mano sul menu delle impostazioni per regolarla a vostro piacimento e vi siete affidati alle impostazioni automatiche. Niente di pi\u00f9 sbagliato o quasi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>A partire da Android 9.0 Pie Google ha introdotto un nuovo sistema di luminosit\u00e0 automatica chiamato luminosit\u00e0 adattiva. In pratica lo smartphone regola automaticamente la luminosit\u00e0 del display come di consueto tenendo per\u00f2 conto dei vostri aggiustamenti fatti in situazioni di luminosit\u00e0 simili. Aggiustando leggermente la luminosit\u00e0 adattiva al ribasso quando non si necessita di un display troppo luminoso potrete risparmiare parecchia batteria, essendo il display una delle componenti pi\u00f9 energivore!<\/p>\n\n\n\n<p>Vibrazione: mantenerla attiva costa<br>A meno che non ne abbiate realmente bisogno, vi torner\u00e0 utile disattivare la vibrazione del vostro smartphone. Questa funzione consuma decisamente pi\u00f9 batteria rispetto ad avere solo la suoneria o la modalit\u00e0 silenziosa. Tanto sapete bene che, per esperienza, attivare la vibrazione non vi aiuter\u00e0 a farvi sentire le chiamate in arrivo: una volta che siete in movimento, anche se avete il dispositivo in tasca, non vi accorgerete di nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Disattivate il feedback aptico<br>Avete gi\u00e0 disattivato il feedback aptico (tattile)? Per capirsi, ci riferiamo a quella leggera vibrazione che si percepisce quando si seleziona qualcosa o quando si utilizza la tastiera (quando \u00e8 attivo ovviamente). Pi\u00f9 usate il vostro dispositivo per scrivere, accedere alle app o a qualsiasi altra funzione che richieda una certa interazione tattile, pi\u00f9 il feedback aptico incider\u00e0 sul consumo della batteria.<\/p>\n\n\n\n<p>Per disattivare questa opzione accedete a Impostazioni&gt;Avanzate&gt;Lingua e inserimento e, per quanto riguarda la tastiera Google, dovrete cliccare su Preferenze per disattivare la vibrazione dei tasti.<\/p>\n\n\n\n<p>La connettivit\u00e0 a cui bisogna saper rinunciare<br>Disattivate GPS, Bluetooth, NFC e WIFI quando non necessari. Spesso, senza accorgercene, lasciamo attive queste funzioni inutilmente. Anche se sembra che stiano l\u00ec senza incidere sull&#8217;autonomia della batteria, in realt\u00e0 la ricerca di una rete \u00e8 continua e questo causa un enorme consumo di batteria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 consigliabile quindi disattivare tutte le voci relative ai diversi tipi di connettivit\u00e0 quando queste non sono necessarie o mantenere attiva solo la rete a cui ci si vuole appoggiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Impostate lo spegnimento dello schermo al minimo<br>Configurate sul vostro smartphone lo spegnimento dello schermo al minimo. Pochi secondi fanno la differenza, diventando a fine giornata diversi minuti in cui, in realt\u00e0, non avete nemmeno sfruttato il display acceso. Se pensate che un utente medio accende lo schermo almeno 150 volte nell&#8217;arco di una giornata, non \u00e8 cos\u00ec difficile immaginare quanta energia possiate risparmiare facendoci un po\u2019 pi\u00f9 di attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Modalit\u00e0 aereo: quando attivarla<br>Se dovete andare al cinema, in ospedale, in riunione o in qualsiasi altro luogo in cui non potrete controllare le notifiche dallo smartphone, non limitatevi ad impostare il silenzioso, ma impostate la modalit\u00e0 aereo. Attivando questa modalit\u00e0 non riceverete nessuna notifica sonora ed in pi\u00f9 risparmierete sulla batteria, evitando che lo smartphone si colleghi continuamente alla rete inutilmente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non sottovalutate gli aggiornamenti delle app<br>Mantenete le applicazioni sempre aggiornate all\u2019ultima versione. C&#8217;\u00e8 una ragione se gli sviluppatori decidono di aggiornare le loro applicazioni ed ogni tanto, tra le altre cose, vengono ottimizzate le prestazioni dei servizi riducendo il loro consumo sulla batteria.<\/p>\n\n\n\n<p>Funzioni smart: quanto le usate?<br>Le case produttrici (soprattutto Samsung, Huawei cos\u00ec come tanti altri brand) implementano una serie di funzioni intelligenti che permettono di gestire lo smartphone attraverso gesti, movimenti, sguardi e tanto altro. Disattivate queste feature quando vi ritrovate a corto di batteria per recuperare un po&#8217; di autonomia in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Esplorate le modalit\u00e0 di risparmio energetico integrate<br>Qualsiasi dispositivo, a prescindere dal brand, integra all&#8217;interno del menu delle impostazioni, delle modalit\u00e0 di risparmio energetico. Nascoste sotto nomi differenti, le modalit\u00e0 di risparmio energetico vi permetteranno di risparmiare batteria disattivando alcune funzioni. Se il vostro smartphone dispone di poca batteria ma non avete intenzione di rinunciare ad alcune feature assicuratevi quantomeno di affidarvi alla modalit\u00e0 base di risparmio energetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Smartphone Android con la migliore batteria<br>L&#8217;autonomia garantita da uno smartphone \u00e8 un fattore fondamentale per tantissimi utenti. I mAh offerti possono dare un&#8217;idea sulla potenza della batteria integrata ma solo l&#8217;utilizzo del dispositivo pu\u00f2 dirci la verit\u00e0 circa le sue reali prestazioni. Questo perch\u00e9 anche le altre componenti, oltre al software e all&#8217;utilizzo che si fa del dispositivo, incidono notevolmente sulle prestazioni della batteria.<\/p>\n\n\n\n<p>La batteria deve essere scaricata completamente<br>Questa credenza arriva dalle&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.batteriamercato.com\/batterie-cell_Te.htm\">batterie<\/a>&nbsp;al nichel-cadmio. Per questo tipo di batterie prima della ricarica era consigliabile una scarica completa in modo da evitare il cosiddetto effetto memoria che alla lunga avrebbe ridotto la capacit\u00e0 della batteria. Per garantire una lunga vita al vostro smartphone \u00e8 consigliabile tenere il livello di carica tra il 30 e l&#8217;80%, anche se un ciclo di ricarica completo una volta ogni tanto pu\u00f2 giovare alla calibrazione della batteria come spiegato nell&#8217;articolo dedicato.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusione<br>Ricordatevi inoltre di fare una pulizia stagionale delle app che avete installato sul vostro dispositivo: quali utilizzate e quali sono effettivamente utili? State inoltre alla larga da app e da alcuni giochi che pesano particolarmente non solo sulla batteria, ma sull&#8217;intero sistema e sulle prestazioni generali del vostro dispositivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto dura in media la batteria del vostro smartphone e quale dispositivo utilizzate al momento?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Display moderni, applicazioni esose di risorse, fotocamere sempre pi\u00f9 esigenti: tutte componenti che pesano sulla batteria anche nei dispositivi di fascia alta. 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