Kenwood TH-F9 Turbo: recensione completa del ricetrasmettitore VHF/UHF e della batteria di ricambio

Il Kenwood TH-F9 Turbo è un ricetrasmettitore portatile VHF/UHF che si può ancora incontrare facilmente nel mercato dell’usato e tra gli appassionati di radioamatori. Il suo design tradizionale, il funzionamento dual band, la possibilità di utilizzare una potenza di trasmissione elevata e la presenza di numerose funzioni di scansione lo rendono interessante soprattutto per chi cerca un dispositivo semplice ma versatile.

Prima di analizzarne le prestazioni, però, è importante chiarire un aspetto fondamentale: i modelli commercializzati con i nomi TH-F9, TH-F9 Dual e TH-F9 Turbo non costituiscono necessariamente un’unica piattaforma hardware ufficiale Kenwood. Sul mercato sono presenti diverse versioni OEM che utilizzano denominazioni molto simili.

Per questo motivo, caratteristiche come potenza RF, intervallo di frequenza, capacità della batteria e compatibilità degli accessori possono cambiare a seconda della versione.

Ed è proprio qui che una buona batteria Kenwood BP-79L può diventare interessante per chi possiede ancora questo tipo di radio.

Design tradizionale e pratico

Il TH-F9 Turbo utilizza il classico formato dei ricetrasmettitori portatili.

Sulla parte superiore troviamo generalmente l’antenna removibile e la manopola di accensione/volume, mentre sul pannello frontale sono presenti il display LCD, il tastierino numerico e i tasti funzione.

Il formato compatto è adatto al trasporto durante escursioni, campeggio, attività all’aperto e comunicazioni di gruppo.

Il principale vantaggio di questo tipo di interfaccia è la semplicità. I comandi fisici consentono di modificare frequenze, canali e impostazioni senza dipendere completamente da un computer.

Tuttavia, la qualità costruttiva delle diverse versioni OEM non deve essere confusa con quella dei veri apparati professionali Kenwood, Motorola o Icom. Le informazioni sulla protezione contro acqua e polvere non sono uniformi e, per questo motivo, è preferibile non considerare il TH-F9 Turbo come un apparato industriale certificato.

VHF e UHF: una configurazione versatile

Uno dei principali punti di interesse è la configurazione dual band.

Molte versioni vengono indicate con intervalli simili a:

  • VHF: 136–174 MHz
  • UHF: 400–470 MHz

Alcune inserzioni commerciali riportano anche intervalli UHF più estesi. La frequenza effettivamente disponibile dovrebbe quindi essere verificata sulla singola unità.

La possibilità di lavorare sulle bande VHF e UHF rende il dispositivo interessante per diversi scenari di comunicazione radio.

Il VHF può risultare vantaggioso in determinate condizioni ambientali e su terreni aperti, mentre l’UHF può offrire caratteristiche interessanti in ambienti urbani. La portata reale, tuttavia, dipende da numerosi fattori: antenna, altezza, ostacoli, topografia, potenza, sensibilità del ricevitore e presenza di ripetitori.

La funzione Dual Watch

Il Dual Watch permette di monitorare due frequenze configurate dall’utente.

Questa funzione può essere utile durante un’escursione, quando una frequenza viene utilizzata per la comunicazione del gruppo mentre la seconda rimane dedicata all’ascolto di un altro canale.

Per un apparato di questa fascia, si tratta di una funzione pratica che aumenta notevolmente la flessibilità operativa.

Quanto conta davvero la potenza “Turbo 9W”?

La dicitura “Turbo 9W” è probabilmente l’elemento più pubblicizzato del TH-F9 Turbo.

Tuttavia, le specifiche commerciali disponibili sul mercato non sono uniformi. Alcune versioni vengono indicate come 8 W, altre come 9 W, mentre in altri casi vengono dichiarati diversi livelli di potenza.

Per questo motivo, il valore nominale non dovrebbe essere considerato automaticamente come la potenza RF effettivamente disponibile in ogni condizione.

La potenza di uscita dipende anche dalla tensione della batteria, dalla frequenza utilizzata, dall’efficienza dell’antenna e dal progetto dello stadio RF.

Inoltre, passare da 5 W a 9 W non significa ottenere una portata proporzionalmente maggiore. La qualità e la posizione dell’antenna possono avere un impatto molto più importante sulla qualità del collegamento.

Ricezione e qualità audio

Il ricevitore è progettato principalmente per le comunicazioni FM analogiche.

Nell’utilizzo quotidiano può essere impiegato per:

  • comunicazioni radio a breve distanza;
  • ripetitori VHF/UHF;
  • attività outdoor;
  • scansione delle frequenze;
  • ricezione con CTCSS/DCS.

L’audio dell’altoparlante interno è orientato alla comprensibilità della voce. In ambienti normali il volume è sufficiente, mentre in presenza di vento, traffico o macchinari rumorosi può essere preferibile utilizzare un auricolare o un altoparlante esterno.

Come accade con molti ricetrasmettitori economici, le prestazioni in ambienti RF molto affollati possono essere inferiori rispetto a quelle di apparecchi radioamatoriali di fascia superiore.

Scansione, CTCSS, DCS e VOX

La dotazione funzionale è uno dei punti forti del TH-F9 Turbo.

A seconda della versione, possono essere disponibili:

  • fino a 128 canali di memoria;
  • scansione dei canali;
  • scansione delle frequenze;
  • scansione CTCSS;
  • scansione DCS;
  • Dual Watch;
  • VOX;
  • squelch regolabile;
  • risparmio energetico;
  • offset di frequenza;
  • blocco tastiera;
  • programmazione da PC.

Il CTCSS e il DCS sono particolarmente utili per la gestione dello squelch, ma non devono essere confusi con un sistema di cifratura. Non rendono privata una comunicazione e non impediscono ad altri ricevitori di ascoltare il segnale.

Anche il VOX può essere utile durante attività in cui entrambe le mani devono rimanere libere. Tuttavia, in presenza di vento o rumore ambientale, è necessario regolarne correttamente la sensibilità per evitare trasmissioni accidentali.

128 canali per l’uso quotidiano

La memoria fino a 128 canali offre una capacità più che sufficiente per molti utenti.

È possibile organizzare i canali, ad esempio, in questo modo:

  • CH01: frequenza del gruppo;
  • CH02: ripetitore VHF;
  • CH03: ripetitore UHF;
  • CH04: comunicazioni outdoor;
  • CH05: frequenza di riserva.

La programmazione tramite PC può rendere questa configurazione molto più veloce rispetto all’inserimento manuale di ogni parametro.

Il punto spesso sottovalutato: la batteria

Su un ricetrasmettitore portatile che ha già diversi anni di utilizzo, la batteria può avere un’importanza maggiore delle caratteristiche teoriche della radio.

Alcuni TH-F9 Turbo vengono venduti con batterie di capacità dichiarata elevata, inclusi modelli da circa 4800 mAh. Tuttavia, una capacità stampata sull’etichetta non garantisce che la batteria mantenga ancora quella capacità dopo anni di utilizzo.

Una batteria vecchia può mostrare diversi sintomi:

  • autonomia drasticamente ridotta;
  • caduta rapida dell’indicatore di carica;
  • spegnimento durante la trasmissione;
  • ricarica apparentemente troppo rapida;
  • aumento della temperatura;
  • rigonfiamento dell’involucro.

In questi casi, la sostituzione della batteria può essere uno degli interventi più semplici per riportare il dispositivo a un livello di utilizzo più pratico.

Per chi sta cercando una soluzione compatibile, una batteria Kenwood BP-79L può rappresentare un’opzione da verificare in base alla versione specifica del proprio apparato.

È importante controllare sempre forma, connettori, tensione nominale e compatibilità prima dell’acquisto, soprattutto nel caso di un modello OEM commercializzato con diverse configurazioni.

Autonomia reale: dipende dal modo d’uso

La capacità della batteria non è l’unico parametro che determina l’autonomia.

Una radio utilizzata principalmente in standby, con brevi periodi di ricezione e trasmissione, può durare molto più a lungo rispetto allo stesso apparato utilizzato continuamente alla massima potenza.

Il consumo aumenta soprattutto durante la trasmissione.

Per questo motivo, quando si valuta una batteria di ricambio BP-79L, non bisogna considerare soltanto il numero di mAh riportato sulla confezione. Anche la qualità delle celle, l’età della batteria e il corretto funzionamento del circuito di protezione sono elementi importanti.

L’antenna può essere più importante di qualche watt in più

Un altro elemento fondamentale è l’antenna.

Una potenza nominale elevata non compensa necessariamente un’antenna inefficiente o danneggiata.

Prima di cercare di aumentare le prestazioni del TH-F9 Turbo, è quindi opportuno controllare:

  • condizioni dell’antenna;
  • connettore;
  • eventuali danni meccanici;
  • compatibilità con la banda utilizzata;
  • qualità del collegamento tra radio e antenna.

Una buona antenna correttamente adattata può migliorare concretamente l’efficienza del sistema.

Una nuova batteria può prolungare la vita della radio

Uno dei motivi per cui il TH-F9 Turbo continua a essere interessante nel mercato dell’usato è la sua architettura relativamente semplice.

Se il ricetrasmettitore presenta ancora una buona ricezione, trasmette correttamente e i comandi funzionano, non sempre è necessario sostituire l’intero apparato.

In molti casi il problema più evidente è semplicemente l’invecchiamento della batteria.

Una batteria di ricambio per TH-F9 Turbo permette di concentrarsi sul ripristino dell’autonomia senza cambiare necessariamente il dispositivo.

Naturalmente, la compatibilità deve essere verificata sul singolo esemplare, perché il nome TH-F9 Turbo è stato utilizzato per più versioni commerciali.

A chi è consigliato?

Il TH-F9 Turbo può essere interessante per chi utilizza un ricetrasmettitore VHF/UHF durante:

  • escursioni;
  • campeggio;
  • trekking;
  • attività outdoor;
  • comunicazioni di gruppo;
  • sperimentazione radioamatoriale conforme alle normative locali;
  • collezionismo di apparecchi radio portatili.

Non dovrebbe invece essere considerato automaticamente equivalente a un apparato professionale certificato per servizi di emergenza, sicurezza pubblica o applicazioni industriali critiche.

Un modello con molte varianti

Il principale limite del TH-F9 Turbo è probabilmente la difficoltà di identificare una configurazione unica.

Sul mercato si incontrano denominazioni come:

  • TH-F9;
  • TH-F9 Dual;
  • TH-F9 Turbo;
  • TH-F9 8W;
  • TH-F9 9W;
  • TH-F9 con batteria ad alta capacità.

Le differenze possono riguardare frequenze, potenza, batteria, firmware e accessori.

Per questo motivo, chi acquista una batteria Kenwood BP-79L per un vecchio TH-F9 Turbo dovrebbe verificare attentamente la configurazione del proprio dispositivo invece di basarsi esclusivamente sul nome commerciale.

Verdetto tecnico

Considerato come ricetrasmettitore portatile OEM VHF/UHF, il TH-F9 Turbo offre una dotazione interessante: Dual Watch, memoria fino a 128 canali, scansione, CTCSS/DCS, VOX, programmazione da PC e antenna removibile.

Il suo punto di forza non è necessariamente la potenza “Turbo 9W” pubblicizzata, ma l’insieme di funzioni disponibili in un apparato compatto e relativamente semplice.

Per un dispositivo usato da diversi anni, la batteria merita invece un’attenzione particolare. Se l’autonomia è diminuita, la trasmissione provoca spegnimenti oppure la batteria non mantiene più la carica, una batteria di ricambio BP-79L compatibile può essere un intervento pratico per continuare a utilizzare il ricetrasmettitore.

In definitiva, il TH-F9 Turbo rimane un interessante esempio di radio portatile dual band della generazione precedente. Prima di acquistare ricambi, però, è fondamentale identificare la versione hardware effettivamente posseduta e verificare la compatibilità della batteria.

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